se vi dicessimo che è completamente inutile lasciare il fuoco acceso per tutto il periodo di cottura, cosa pensereste? Fino ad oggi la procedura era più o meno questa: si riempiva la pentola d’acqua, si appoggiava sul fuoco, si aggiungeva il sale, a bollore si aggiungeva la pasta e si aspettava il tempo indicato sulla confezione. Tutto questo lasciando il fuoco acceso, un inutile fuoco acceso che consumava il nostro prezioso gas. Ecco da oggi non dovete farlo più, risparmiando sostanzialmente sulla bolletta del gas e guadagnandoci persino in salute. Come? Ve lo spieghiamo subito.
Questo tipo di cottura che possiamo rinominare “cottura passiva” ed è fondamentale sapere che si potrebbe fare anche con il forno sia elettrico che a gas.
Elio Sironi, famoso chef, ha sempre espresso la sua opinione in merito: ”La pasta deve cuocere solo due minuti – a partire dal bollore, ovvero dopo che l’acqua ha ripreso a bollire in seguito al versamento della pasta – sul fuoco acceso. Poi dobbiamo spegnere il fornello e coprire la pentola con il coperchio, in questo modo la pasta continua la cottura passivamente fino al termine dei minuti previsti.
Ma nelle tempistiche, cosa cambia? Se le farfallette (al salmone che state preparando) devono cuocere 11 minuti, vorrà dire che cuoceranno 2 minuti a fuoco acceso e i restanti 9 minuti a fuoco spento e coperte.” A questo proposito aggiungiamo noi che non tutte le paste sono uguali ed abbiamo calcolato che è preferibile aggiungere un 10% a questi restanti 9 minuti (ad esempio), possiamo quindi tranquillamente affermare che sarebbe ottimale lasciare queste linguine sul fuco spento per 10 minuti invece che per un minuto di meno.
Tecnicamente avrete un bel risparmio sulla bolletta, a conti fatti potrete ridurre i costi della bolletta fino al 50% ma, inoltre, non ci sarà solo un beneficio ai soldi ma anche alla salute perché Se la pasta bolle per tutto il tempo sul fuoco, disperderà amido e glutine. Ovvero libererà nell’acqua – e dunque non nel piatto – sapori e nutrimenti preziosi”.
Nessun commento:
Posta un commento