La prima regola di un buon parrucchiere è la consapevolezza del fatto che non esiste un taglio giusto per tutte le occasioni e per tutti i volti. Ogni viso ha infatti le proprie caratteristiche, e non sempre è facile abbinare le linee della faccia con la chioma in grado di risaltare i pregi e “nascondere” i propri difetti. A quanto sopra – per rendere ancora più complessa la vita dei parrucchieri! – si tenga anche conto dell’evoluzione delle caratteristiche comportamentali ed emozionali delle donne, con diverse esigenze di “comunicazione” visiva che compaiono nel corso degli anni.
Insomma, scegliere il taglio giusto per il proprio viso è fondamentale, ma non sempre è facile individuare la soluzione più adeguata alle forme della testa. Ecco dunque quattro semplici regole che potete tenere a mente, condividendo le vostre valutazioni con l’hair stylist di riferimento:
- Caschetto: il caschetto è certamente uno dei tagli più pratici ed eleganti, richiede poca manutenzione e si modella con le forbici sulla base della forma della testa. Il taglio è ideale per chi ha capelli fini, lisci o leggermente ondulati.
- Corto: il taglio corto ha un grande difetto, rappresentato dalla necessità di ricorrere frequentemente al parrucchiere per cercare di mantenerlo nella giusta lunghezza. Di contro, è molto pratico e può conferire la giusta femminilità a chi un viso minuto e occhi luminosi.
- Media lunghezza: i tagli medi sono perfetti per poter addolcire i lineamenti spigolosi, attenuando il mento pronunciato. Di contro, è una lunghezza molto difficile da acconciare (troppo corti per essere raccolti, troppo lunghi per pettinarli con facilità).
- Lungo: il taglio lungo conferisce certamente un look molto sexy e appariscente. Questo taglio è particolarmente indicato per chi una figura slanciata e alta, con collo lungo e viso ovale. Di contro, questo taglio necessita di una particolare e attenta cura.
Nessun commento:
Posta un commento