I ricercatori australiani sono arrivati a questa conclusione osservando ed analizzando in ogni dettaglio la vita di coppia di oltre 500 coppie di fidanzati tra i 25 e i 50 anni,controllando le reazioni in varie situazioni simulate.
Il grado di "innamoramento" è stato quindi misurato attraverso una complessa serie di test somministrati alle coppie che hanno compilato i loro questionari in maniera anonima. I ricercatori si sono inoltre avvalsi dell'aiutodi una macchina della verità, su alcuni soggetti, ripetendo i test periodicamente per oltre 10 anni.
Dai risultati degli studi è emerso che chi solitamente urla, fa scenate di gelosia e si lascia prendere da ire funeste per problematiche di poco conto come per esempio non aver recuperato la moneta dal carrello del supermercato, aver dimenticato di dare il bacio della buonanotte o di avvisare il partner di un piccolo ritardo, è anche colui che vive la relazione in maniera più intensa e non riuscirebbe a fare a meno dell'altro.
Ciò accadrebbe in virtù del fatto che, chi ama profondamente, desidera inconsciamente che l'altro faccia sempre la cosa che egli ritiene giusta e desidera viaggiare sulla stessa lunghezza d'onda con il proprio amato. Queste le parole del Dottor Vincent Papaleo, uno degli autori dello studio.
Visti i risultati, la rabbia sembrerebbe essere dunque un sintomo equivocabile di amore, stima e maggiore passione verso il partner.

Nessun commento:
Posta un commento